La spalla è l'articolazione più flessibile del corpo umano. Ci permette di posizionare e ruotare il braccio in innumerevoli angolazioni: in avanti, in alto, di lato e all'indietro. Tuttavia, questa straordinaria flessibilità rende la spalla particolarmente suscettibile a instabilità e infortuni.
A seconda della natura del problema, il nostro approccio prevede spesso di esaurire prima tutti i trattamenti conservativi (non chirurgici). In alcuni casi, però, ritardare la riparazione chirurgica può rendere la patologia più difficile da trattare in futuro. Una diagnosi precoce, unita a un trattamento tempestivo e corretto, può fare una differenza significativa per la salute a lungo termine della tua articolazione.
Molte patologie dolorose della spalla possono essere risolte attraverso modifiche allo stile di vita e trattamenti non chirurgici, come le infiltrazioni, la fisioterapia e la medicina rigenerativa, che stimolano i naturali meccanismi di guarigione del corpo.
La spalla è una complessa articolazione "a sfera e cavità" composta da tre ossa principali: l'omero (osso del braccio), la scapola e la clavicola.
La testa dell'omero si inserisce in una piccola cavità della scapola, chiamata glenoide, formando l'articolazione gleno-omerale.
Questa cavità è circondata da un anello di tessuto fibrocartilagineo chiamato cercine glenoideo (o labbro), che garantisce stabilità.
La cuffia dei rotatori è un gruppo essenziale di muscoli e tendini che collega il braccio alla scapola. Avvolgendo l'articolazione, ci permette di sollevare il braccio, raggiungere oggetti in alto e praticare attività sportive.
Tra la cuffia dei rotatori e la scapola si trova una piccola sacca (borsa sierosa) che funge da cuscinetto e lubrifica il movimento dei tessuti.
Borsite e Tendinite Possono insorgere a causa di un uso eccessivo legato ad attività ripetitive (come il nuoto, il sollevamento pesi o lavori manuali faticosi). Questi movimenti possono causare lo sfregamento o la compressione della cuffia dei rotatori. Inizialmente, queste infiammazioni vengono trattate modificando l'attività scatenante e iniziando un programma di fisioterapia.
Sindrome da Conflitto (Impingement) e Lesioni Parziali della Cuffia dei Rotatori Le lesioni parziali sono spesso associate a infiammazione cronica e alla formazione di speroni ossei. Il trattamento conservativo si basa su riposo, esercizi leggeri ed eventualmente infiltrazioni di cortisone. Quando questo approccio non è sufficiente, può essere necessario intervenire chirurgicamente per rimuovere gli speroni ossei e riparare il tendine.
Lesioni a Tutto Spessore della Cuffia dei Rotatori Spesso sono il risultato di una sindrome da conflitto trascurata, di traumi, di cadute o del sollevamento di carichi pesanti. Se il dolore persiste e la funzione è compromessa, l'intervento chirurgico (spesso eseguito con tecniche artroscopiche mininvasive) diventa fondamentale per suturare la lesione e ripristinare la forza del braccio.
Instabilità e Lussazioni L'instabilità si verifica quando la testa dell'omero fuoriesce dalla sua sede naturale (lussazione o sublussazione), a seguito di un trauma improvviso o di lassità legamentosa. I pazienti che subiscono lussazioni ricorrenti richiedono spesso un intervento di stabilizzazione chirurgica (in artroscopia o a cielo aperto), seguito da un adeguato percorso riabilitativo.
Fratture e Lussazioni Acromion-Claveari Le cadute sulla spalla, frequenti nello sport o in incidenti, possono causare fratture alla clavicola o all'omero, oppure la separazione dell'articolazione acromion-claveare. Molte di queste lesioni si curano con tutori, ma le fratture scomposte richiedono una correzione chirurgica per un corretto allineamento.
Artrosi e Artrite Reumatoide (Protesi di Spalla) Patologie degenerative come l'artrosi o infiammatorie come l'artrite reumatoide possono distruggere la cartilagine, causando dolore cronico e grave rigidità. Sostituzione Protesica: Quando la spalla è gravemente danneggiata, la sostituzione articolare (protesi anatomica o inversa) è la soluzione d'elezione per eliminare il dolore e recuperare la mobilità. Il nostro team valuterà con te l'opzione migliore.
Il percorso per ritrovare il benessere della tua spalla si articola in tre fasi:
Anamnesi Completa: Ascoltiamo la tua storia clinica, analizziamo i sintomi, le limitazioni motorie e i trattamenti già eseguiti.
Esame Clinico: Valutiamo gonfiore, dolorabilità, arco di movimento, forza muscolare e segni di instabilità.
Esami Diagnostici: Radiografie (RX) per lo studio osseo, Risonanza Magnetica (RMN) per valutare dettagliatamente tendini e legamenti, o TAC per pianificare interventi complessi.
Dopo la valutazione, il nostro specialista discuterà con te i risultati e le opzioni di trattamento, spiegandoti chiaramente i benefici e il percorso di recupero.
Quando l'intervento è necessario, utilizziamo le migliori tecnologie:
Artroscopia: Una tecnica chirurgica mininvasiva che, attraverso micro-incisioni e una piccola telecamera, permette di diagnosticare e riparare le lesioni dall'interno dell'articolazione. Offre un recupero più rapido ed è spesso eseguita in regime di Day Hospital.
Chirurgia "Open" (a Cielo Aperto): Riservata a interventi che richiedono un accesso più ampio (come l'impianto di una protesi o la riparazione di fratture complesse).
Il successo di qualsiasi trattamento alla spalla dipende in gran parte dall'impegno nel percorso riabilitativo. Un programma quotidiano di stretching e rinforzo, seguito insieme a fisioterapisti qualificati, è essenziale. I pazienti che seguono scrupolosamente le terapie prescritte ottengono risultati eccellenti e duraturi.